Page 46 - ESHA
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abominio. Non viene da Dio, ma dal demonio
               che lo scimmiotta! Dio ci ha creato così bene
               che non può volere la tua mutilazione. Torna
               a casa in pace, non pensare mai e poi mai per
               un momento che Dio sia un macellaio! Vivi la
               tua fede islamica con forza e gioia, e usa il tuo
               profondo rapporto con Dio e solo la forza che
               viene da lui non per fare una guerra, ma per
               estirpare con la tua testimonianza forte, chiara,
               decisa e anche arrabbiata questo crimine! Tu sei
               mamma e questa seconda cosa ti regalerà tutto il
               coraggio. Ricorda che oggi un prete e una suora
               cattolica hanno ascoltato il tuo pianto e curato
               la tua ferita. Torna a casa contenta!”.
                  Esha guarda la suora con incredibile rispetto
               e profonda venerazione... Si commuove la ragaz-
               za e calde lacrime scendono sul suo lungo velo.
               Si asciuga con le mani, abbraccia la suora, si gira
               verso di me con due meravigliosi occhi accesi
               dalle lacrime. Quanto sono belli quegli occhi, li
               ricorderò per tutta la vita!
                  “Grazie padre, non dimenticarti di me, scri-
               vi tutto tutto. Ogni parola che scriverai sarà un
               grande regalo per me! “Salam aleikum – la pa-
               ce sia con te!”. Non la tocco, non mi muovo.


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