Page 104 - ESHA
P. 104

jeep e la bellissima messa di ringraziamento, ec-
               coci arrivati al momento dell’inaugurazione. Fac-
               cio alcuni passi. Alla mia sinistra c’è Simonetta;
               Jimmy riprende un video e i piccolini ci vengono
               incontro danzando e, cantando una bellissima
               nenia africana, ci tirano petali di fiori bianchi. Era
               avvenuto a dicembre tanto lontano da qui a Villa
               San Roman, sulle Ande del Perù inaugurando
               le fogne di un piccolo asilo e avviene oggi qui.
               Mentre mi avvicino vedo una mamma con una
               splendida bimba al collo, poco più piccola della
               mia Santina. Non ha ancora un anno. Chiedo a
               padre Alessandro se posso mettere sulla schiena
               la piccola bimba. La mamma felice acconsente.
               Sprofondo nella meraviglia: sento la sua guanci-
               na sulle mie spalle, la sua testolina. Mi farà bene
               entrare nell’aula con questa piccola! Sono già
               commosso per la inaugurazione, ma la piccola
               Princesse, così infatti si chiama, riempie di com-
               mozione, di tenerezza e il tutto si fonde in un
               presentimento forte, quello di essere sulla strada
               giusta nel percorrere queste vie dure e piene di
               polvere per creare speranza. Simonetta mi guar-
               da divertita. La mamma di Princesse ammira il
               suo piccolo capolavoro sulle mie spalle e ora


               102
   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109