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jeep e la bellissima messa di ringraziamento, ec-
coci arrivati al momento dell’inaugurazione. Fac-
cio alcuni passi. Alla mia sinistra c’è Simonetta;
Jimmy riprende un video e i piccolini ci vengono
incontro danzando e, cantando una bellissima
nenia africana, ci tirano petali di fiori bianchi. Era
avvenuto a dicembre tanto lontano da qui a Villa
San Roman, sulle Ande del Perù inaugurando
le fogne di un piccolo asilo e avviene oggi qui.
Mentre mi avvicino vedo una mamma con una
splendida bimba al collo, poco più piccola della
mia Santina. Non ha ancora un anno. Chiedo a
padre Alessandro se posso mettere sulla schiena
la piccola bimba. La mamma felice acconsente.
Sprofondo nella meraviglia: sento la sua guanci-
na sulle mie spalle, la sua testolina. Mi farà bene
entrare nell’aula con questa piccola! Sono già
commosso per la inaugurazione, ma la piccola
Princesse, così infatti si chiama, riempie di com-
mozione, di tenerezza e il tutto si fonde in un
presentimento forte, quello di essere sulla strada
giusta nel percorrere queste vie dure e piene di
polvere per creare speranza. Simonetta mi guar-
da divertita. La mamma di Princesse ammira il
suo piccolo capolavoro sulle mie spalle e ora
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