Page 38 - Daria
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comunista, si mostrava altrettanto critico stato a lungo perseguitato, accettando
nei confronti delle democrazie liberali persino un incontro con Vladimir Putin. Il
occidentali, che considerava eredi 3 agosto 2008 viene stroncato da un
ideologiche della Rivoluzione francese. infarto, all’età di 89 anni. Cosa rimane
Quattro anni più tardi viene espulso, oggi di Solženicyn? Si tratta
inizialmente “deportato” nella Germania indubbiamente di uno dei più grandi
dell’Est; in seguito riesce a espatriare scrittori del Novecento, non solo in ambito
verso l’Occidente. Finalmente riceve il russo ma in quello mondiale. Una figura
premio e tiene un discorso memorabile, complessa, difficile da comprendere fino
parlando a nome dei milioni di uomini e in fondo, profondamente legata alla
donne cancellati dalla brutalità dei gulag cultura e all’anima russa. Non fa alcuna
del comunismo realizzato. A Roma, ha concessione al comunismo, ma allo
l’occasione di incontrare Giovanni Paolo stesso tempo respinge l’idea che sia una
II. Con il Papa polacco dialoga a lungo, conseguenza inevitabile della società
senza bisogno di traduttori. Karol Wojtyla zarista russa. Piuttosto, lo interpreta
gli confida di essersi spesso ispirato a lui come un prodotto dell’Occidente,
e di aver riflettuto profondamente sui suoi considerandolo un erede autentico della
scritti. Si trasferisce inizialmente in Rivoluzione francese del 1789. Non si
Svizzera e successivamente negli Stati riconosce nelle società liberali occidentali,
Uniti, dove però non si integra nella che anzi condanna con fermezza. Il suo
società americana; apprende a malapena pensiero trova profonde radici nei valori e
solo poche parole d’inglese. Nel 1994, nella visione letteraria di Dostoevskij.
dopo il crollo del sistema sovietico, fa Infine, il terzo amico che venerdì
ritorno in Russia. Il suo arrivo è simbolico: prossimo partirà con me per Novosibirsk
atterra a Kolyma, uno dei gulag sovietici si chiama Fëdor… La sua vita è stata un
più orrendi. Da lì intraprende un lungo canto sofferto alla felicità: “L'uomo è
viaggio in treno che lo porta da infelice perché non sa di essere felice.
Vladivostok a Mosca. Sei anni dopo fa Soltanto per questo. Questo è tutto, tutto!
pace con la sua patria amata, da cui era Chi lo comprende sarà subito felice,

