Page 37 - Daria
P. 37

Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q

 Porto con me in Siberia Aleksandr perché   forzato, i brutali interrogatori, le rivolte dei
 la sua storia mette in luce  come,   detenuti e le feroci repressioni. Mentre in
 nonostante il gelo, la crudeltà e   Unione Sovietica i suoi libri venivano
 l'oppressione,  si possa preservare  la   censurati e diffusi clandestinamente  in
 dignità e la fierezza dell'essere umano. Il   pochi esemplari dattiloscritti, in Occidente
 racconto  fu pubblicato il 18 novembre   furono  pubblicati con grande risonanza.
 1962 sulla rivista "Novyj Mir", grazie   Le opere di Solženicyn fecero luce sulla
 all’appoggio del direttore Aleksandr   realtà  sovietica in Paesi  come Francia,
 Tvardovskij. La pubblicazione avvenne in   Regno Unito, Scandinavia, Germania  e
 un periodo di timida destalinizzazione   Stati Uniti. In Italia, invece, gran parte
 sotto Nikita Chruščëv, che  consentì la   della stampa  progressista e di sinistra
 divulgazione di nuove  opere,  inclusa   ignorò o attaccò duramente "Arcipelago
 quella di autori come Solženicyn ed   Gulag".  Una delle poche eccezioni  fu
 Evgenij Evtušenko. Tuttavia, il clima  si   Bettino Craxi, leader del Partito Socialista
 irrigidì rapidamente con l’arrivo al potere   Italiano, che dedicò al libro un importante
 di  Leonid  Brežnev.  Chruščëv  fu  articolo sull’“Avanti!”,  riconoscendone il
 allontanato e  lo stesso  Tvardovskij,   valore  e  l’importanza.  Nel  1970
 bersagliato dalle dure critiche dell’Unione   Solženicyn ricevette il premio Nobel per
 degli scrittori  sovietici, si  dimise dalla   la letteratura, ma non andò a ritirarlo per
 direzione della rivista. Nonostante tutto,   timore che il regime sovietico gli proibisse
 Solženicyn proseguì la sua opera.   di tornare in patria e trattenesse
 Scrisse "Padiglione cancro"  e   prigioniera la  sua famiglia. Perseguitato
 successivamente l’imponente "Arcipelago   per il reato tipico dei regimi totalitari —
 Gulag", un monumento  letterario che,   raccontare  la  verità  storica,
 oltre  a testimoniare la sua  esperienza   preservandone la memoria contro l’oblio
 personale, raccontava le  vicende di 227   e  le  manipolazioni  —  Solženicyn
 ex prigionieri perseguitati dal regime   rappresentava una figura scomoda non
 comunista.  L’opera  descrive  con  solo per i sostenitori del comunismo.
 precisione  la  vita nei campi di lavoro   Mentre rifiutava apertamente il sistema
   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42