Page 78 - Amina
P. 78

nel loro cuore la potenza di una bomba atomica
               e sono capaci di farla esplodere nel mio cuore.
               La scelta di queste semplici e povere donne è
               quella di uscire dal “cerchio magico” dei cristiani
               di Gaza, di uscire dal piccolo gruppo di per-
               sone che vivono sostanzialmente bene. Questi
               cristiani sono professionisti con buoni stipendi:
               insegnano, sono medici e la chiesa aiuta molto la
               vita comunitaria. Alla Santa Messa del Te Deum il
               31 dicembre, in chiesa, sono pochi e ben vestiti.
                  Le Missionarie della Carità a Gaza non fre-
               quentano i cristiani o i musulmani, ma frequenta-
               no i poveri e io sono a Gaza non per incontrare
               cristiani e musulmani, ma per vedere la miseria...
               devo seguire la loro pista, la loro strada e vivere
               anche i loro disagi e i loro pericoli.
                  L’incontro con la piccola comunità delle suo-
               re, parlare con loro e pregare con loro mi fa tan-
               to bene, mi cura dentro! Dopo aver calpestato
               strade polverose, visitato case come quella di
               Amina o di Ibrahim, tocchi con mano la dispe-
               razione, l’angoscia, il terrore e la paura. Nel cer-
               vello e nel cuore sei scombussolato. Dopo aver
               passato alcune ore nella centrale della polizia
               segreta di Hamas sei spaventato, umiliato. Tutti


               76
   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82   83