Page 75 - Amina
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prima e rischiare una colonscopia israeliana il
giorno dopo ha del sensazionale. Una esperienza
forte, di paura, di meschinità, di non senso nel-
la giornata della Pace! Ringrazio Dio per averla
potuta vivere e per poterla ora avere rimeditata
e pensata.
Se arrivate a queste righe non pensate più a
me, ma pensate a Gaza, pensate alla gente che
nel mondo soffre ingiustamente, pensate a quan-
to non abbiano senso la guerra e la violenza.
Questa mia piccola e cretina esperienza vi farà
bene se la utilizzerete come un modellino per
leggere l’assurdità della guerra e di questi metodi
che annientano le persone. Io ne sono uscito
sconvolto e la notte, dormendo sul pavimento
dell’aeroporto di Tel Aviv in attesa di volare in
Italia, due volte mi sono svegliato gridando. Ho
bevuto un bicchiere di acqua e mi sono riad-
dormentato. Pensate quanto sono stupido: mi
sono spaventato per così poco... e allora gli altri
che sono veramente umiliati dalla guerra e dalla
violenza? Quante urla faranno e quanti bicchieri
d’acqua dovranno bere nella loro lunga notte di
disperazione?
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