Page 34 - Amina
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diverso: senza segni religiosi, ma con il segno
della Carità che contraddistingue il cristiano.
Salgo in macchina. Kasim compra una siga-
retta da un venditore lungo la strada. A Gaza non
si comprano pacchetti di sigarette, costano trop-
po e così per le strade vendono sigarette sfuse.
Amal è seduta dietro. Sono felice di essere con
loro. Parlano perfettamente inglese e saranno i
miei traduttori. La famiglia di Amina vive fuori la
città di Gaza. È un freddo pomeriggio di dicem-
bre. La vecchia auto percorre le strade piene di
buche ed entro così in un integralismo islamico
molto forte. Per alcuni aspetti mi sembra più
forte dell’integralismo musulmano di Garissa...
e sono da solo: un occidentale solo, che ha per
guida due musulmani!
Dopo circa una mezzora la macchina si fer-
ma. Parcheggiamo in uno spiazzo di erba incolta
e pietre, tre passi a piedi e ci troviamo davanti a
una porta in ferro arrugginito. Da sotto la porta
il fango molle lascia intravvedere rivoli d’acqua
che scorrono vero la strada. Penso che proba-
bilmente non ci sia lo scarico dell’acqua. Kasim
bussa con forza alla porta. Amal mi guarda ac-
cennando un sorriso. Lentamente la porta dall’in-
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