Page 33 - Amina
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cristiane. Sembra che Gaza sia un palcoscenico
dove si rappresenta il dramma di una ciclopica
lotta tra la Signora Corruzione e la Serva Carità.
Tutte e due sono intelligenti e tutte due lavorano
in modo nascosto... ma sono agli antipodi. La
Corruzione tenta di travestirsi da Carità e appare
servizievole; si presta a favori, ma si fa pagare! Se
dovessi dare un nome maschile alla Corruzione
darei il nome di demonio e alla Carità il nome
di Dio.
Questa lotta tra Corruzione e Carità è alla
radice di ogni guerra.
Questa fotografia della reale povertà della
Striscia è quella del mondo musulmano. La mi-
noranza cristiana non vive nella fascia di miseria,
quella fascia di miseria che è la meta del mio
doloroso pellegrinaggio a Gaza. Per compierlo,
seguendo le indicazioni di Suor Delfina, dovevo
incontrare la miseria dei quartieri musulmani.
Non dunque un autista cristiano con una grande
macchina, non stuolo di cristiani al seguito, ma
la semplice e scassata auto di Kasim e di sua
figlia Amal, due musulmani dei quali sono ospi-
te. Questo modo di muoversi espone in modo
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