Page 28 - Amina
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nenti ad Al Fatah, le loro case annerite, molti dei
palazzi crivellati di colpi.
Come ogni regime, in poco tempo, Hamas
mostrò il suo vero volto. Quello di chi ha paura,
di chi diventa intollerante verso il dissenso, di
chi fonda le proprie politiche solo sulla minaccia
di un nemico esterno. Via via che le operazioni
militari israeliane acquisivano forza, Hamas si
piegava su se stessa. Diffidente verso tutto e tutti.
Anche verso i giornalisti che, all’inizio, godevano
di una grande libertà di movimento nella Striscia.
Uomini di Hamas sempre alle spalle, permessi
particolari, zone off limits. Al check point, quan-
do si entrava nella Striscia, venivano aperte e
controllate persino le bottigliette di acqua per
capire se contenessero vodka o altre bevande
alcooliche. I numerosi Internet caffè, simbolo di
una supposta deriva occidentale, venivano presi
d’assalto, le donne erano ormai, per la maggior
parte, coperte dal niqab, la veste islamica nera
che nasconde il viso lasciando solo una feritoia
per gli occhi.
Per arrivare a oggi, un recente rapporto della
Banca mondiale tratteggia la drammatica situa-
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