Page 72 - Ashur
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ashur                                                                              BEIDA: QUANDO DIO TI CHIEDE DI UCCIDERE TUO FIGLIO

         la loro sofferenza e, attraverso queste paro-                    a Qaraqosh. Lora era appena nata. E lì, in quel
         le che mi escono di getto, ancora sull’onda                      villaggio dove hai trovato la ‘Madonna cal-
         dell’emozione forte vissuta, offrirla a voi in Ita-              pestata’, viviamo più tranquilli – fino al 2014.
         lia, lontani fisicamente ma – con questo nuovo                   Nell’agosto di quell’anno iniziano a cadere
         report – vicini, vicini a me e soprattutto vicini                le bombe: all’inizio, boati nella notte che ci
         al loro cuore: il cuore dei testimoni di Gesù,                   buttano giù dal letto; una paura terribile si
         di coloro che per il Suo nome hanno perso                        impossessa di noi, nelle strade del villaggio
         tutto! Conosco bene la storia della piana di                     si parla di Daesh, il sedicente ‘Stato islami-
         Ninive. Ero qui, nel 2014, e mi sembra ieri                      co’, l’Isis. Cerchiamo di tranquillizzarci, ma...
         quando 360.000 tra cristiani e yazidi furono                     senza grandi risultati. Proviamo anche a dirci
         costretti dall’Isis a lasciarla…                                 che quelle esplosioni sono state un caso, ma
            Scende il silenzio della sera quando inizio il                il giorno dopo... ecco le esplosioni di nuovo,
         mio colloquio con loro. “Beida, grazie di que-                   e la nostra paura diventa profonda angoscia.
         sto tè, caldo come lo è la semplice ospitalità                   Che succederà? Le nostre case salteranno in
         della tua casa! Raccontami la vostra storia:                     aria come quelle che abbiamo visto distrug-
         molti amici lontani aspettano di conoscerla”.                    gere dalla furia di quei pazzi islamisti? E così
         Beida accenna un sorriso: mi esprimo in ingle-                   passa una seconda notte, lunga, interminabi-
         se ed è suor Carolina che traduce in curdo. E                    le, nera, nera, nera: quel nero profondo che ti
         Beida inizia a raccontare: “Padre, mio marito e                  mangia il cuore... Alla preoccupazione per la
         io vivevamo felici a Mosul: io ero un’insegnan-                  casa si sostituisce un altro pensiero: noi siamo
         te e lui lavorava in un mercato. Nel 2006, la                    cristiani, e qui sono i cristiani a saltare in aria!”.
         vita inizia ad essere difficile in quella grande                    Osservo quella donna con ammirazione e
         città per i cristiani e così Edward, mio marito,                 commozione, perché il suo racconto ha tinte
         e io decidiamo di trasferirci in un villaggio cri-               così così forti che ti spaccano il cuore. Bevo un
         stiano della Piana di Ninive. Vogliamo andare                    goccio del suo tè bollente. La donna aspetta

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