Page 43 - Angel
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“Gigi facciamo così io: metto l’altra me-
tà e comperiamo dei vestiti. Che ne dici?… a
quell’altezza…”.
“Bellissima proposta! Se uniamo le forze
possiamo prendere qualcosa di più di un pezzo
di sapone o dei biscotti”.
“Che ne dici di calde calze di alpaca?”.
Ci accordiamo per la visita al carcere.
“La data è fissata per il giorno 14 e… Ciro si
deve partire presto. Il direttore regionale delle
guardie carcerarie mi attende a Puno per le 5
del mattino. Penso di partire alle 4 da Juliaca in
combi. Che ne dici?”.
“Gigi, facciamo così. Mando una macchina
a prenderti a Puno e poi vieni a Ilave da dove
partiamo insieme”.
“Ottimo! Con due macchine tutto sarà più
facile. Tieni presente che da Puno a Challapalca,
con la nuova strada, sono circa 4 ore e mezzo…”.
Ci salutiamo con un cordiale abbraccio.
La mattina, alle ore 3, Olinda mi butta giù
dal letto. Provo la pressione e la massima è 120…
mi sembra buona per i miei 58 anni e a 4000
metri di altezza. Il punto è salire a 5050 metri!
L’anno scorso, al carcere, la pressione massima
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