Page 100 - Angel
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come le piccoline vivano accudite da una donna
             psichiatrica.
                 Torniamo alle nostre due gemelle dai nomi im-
             possibili. Conosciamo Franklin al nostro arrivo a
             Juli nella casa delle Missionarie della Carità. È il
             loro autista. Suor Adonai ci dice:
                 “Le prime due bambine che oggi visiterete so-
             no le figlie del nostro autista, abitano molto mol-
             to lontano e noi non ci siamo mai state. È bene
             che ci andiate voi per dirci come vivono. Il padre,
             Franklin, ci ha chiesto di aiutarlo a comperare una
             moto di seconda mano per il nonno Sabino. Le
             bambine vanno a scuola, non tutti i giorni ma ci
             vanno, a piedi e, con questa moto, il nonno le po-
             trà accompagnare più facilmente”.
                 L’uomo sta caricando la bella moto di colore
             rosso sul fuoristrada delle suore. Al primo im-
             patto mi fido ciecamente del discorso fattomi da
             suor Adonai, ma poi mi dovrò tristemente ricre-
             dere. Dei seicento euro destinati alle due bambi-
             ne trecento sono andati per la moto.
                 Saliamo sul fuoristrada e l’uomo rimane si-
             lenzioso… sembra timido o forse è immaturo. In-
             sieme con Olinda iniziamo a porre domande e io
             a raccogliere le sue risposte. Il suo racconto ci


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