Page 104 - Angel
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moto acquistata con parte dei nostri soldi. Ap-
pena la moto è a terra la provano. Mi sento pre-
so in giro, umiliato e trattato come un coglione!
Penso alla fatica fatta in Italia per raccogliere
quei soldi e inghiotto amaro. L’uomo, incurante
di tutto, parla con il vecchio… ma le sorprese pur-
troppo non sono finite! Non reggo l’incazzatura
ed esplodo:
“Senti Franklin, io rispetto e adoro le suore di
Madre Teresa di Calcutta ed è per questo motivo
che cerco di essere educato con te. Dimmi che
cosa serve una moto quando quel vecchio ne ha
un’altra?”.
Come un tonto mi risponde con la risposta
che mi ha dato almeno quattro volte e che di-
venta sempre più stupida…
“Serve a mio suocero per portare le due bam-
bine a scuola!”.
Faccio il tonto anch’io:
“… e la moto sulla quale è arrivato il vecchio?”.
Io mi sarei aspettato risposte più astute del
tipo “Non è sua” oppure “È vecchia e non fun-
ziona più”. Tutte risposte che avrebbero avuto
un senso… ma non quella che mi da lui: “La moto
del nonno serve a lui per il lavoro, questa nuo-
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