Page 103 - Angel
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semplicemente ghiaccio. Olinda scende e fa in
             tempo a sentire parole in aymara che, per me,
             sono incomprensibili. “Devi dire al padre che la
             moto è per te e tua sorella”. Il ragazzo non sa che
             Olinda parla aymara.
                 Olinda saluta la piccola. Io le do un bacio e
             forse il più affettuoso dei tre sono io. Olinda si
             avvicina e sottovoce traduce la frase. Rimango
             di ghiaccio. L’uomo non sente la traduzione di
             Olinda perché sta arrivando il nonno che, vista
             la macchina ferma con la nuova moto di secon-
             da mano, ci raggiunge velocemente su una mo-
             to. Non credo ai miei occhi! Mentre li guardo,
             Franklin mi dice che quel vecchio è il nonno. Mi
             incazzo come una belva! Conto fino a dieci, re-
             spiro forte, guardo le montagne, il verde e riesco
             a calmarmi guardando la ragazzina, dai luridi ve-
             stiti di scuola seduta vicino alla bicicletta, per
             nulla interessata alla moto. Il nonno mi saluta
             immediatamente con falsa deferenza e poi sa-
             luta Olinda. Di noi non gliene frega molto. A lui
             interessa la moto! Il giovane risale sul fuoristrada
             e inizia a slegare la moto. Il vecchio collabora.
             Lascia l’altra moto e, con molta attenzione e pas-
             sione, segue e aiuta la discesa di quella assurda


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