Page 96 - Angel
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“Togli subito quel cappellino che emana un
tanfo di orina ed escrementi!”.
Le do un bacio e saluto con la mano Nestor
che sta uscendo con Susana tirando il magro
maiale pieno di croste per venderlo al mercato.
Andiamo da suor Adonai, abbiamo importan-
ti discorsi da fare. Beh, almeno per una notte
papa Francesco non si potrà lamentare di me
che ho addosso l’odore di queste pecore e poco
importa se il tanfo è di orina ed escrementi.
Arrivati a Villa San Roman, la buona Olinda
mi sequestra il cappellino e mi dice:
“Dammelo! Ora lo mettiamo a mollo per un
giorno, non puoi portare con te questo cappel-
lino a Roma prima che io te lo abbia ben lavato
e profumato”.
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