Page 105 - Angel
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va moto la userà per le bambine!”. Una risposta
pazzesca ma, visto che siamo in un altro mondo,
non le puoi capire.
In modo drastico gli faccio capire un paio di
cose.
“Bene, senti! Prima di tutto verifico con suor
Adonai la storia ridicola della moto per portare le
bambine a scuola. Poi ti dico fuori dai denti che
gli altri trecento euro sono, da questo istante,
sospesi”.
La mia risposta deve averlo fatto infuriare
ma, in modo molto latinoamericano, l’uomo di-
venta ancora più freddo, i suoi occhi diventano
di ghiaccio. Capisco il suo sguardo ostile ma non
me ne frega niente anche perché il problema è
un altro. Sta arrivando a piedi la nonna Jakoba.
La donna è una pattumiera vivente. Ha solo ses-
santotto anni ma sembra che ne abbia venti di
più. Sporca, lurida e con un tanfo che la accom-
pagna incredibile. Se un uomo sporco fa schifo,
una vecchia lurida e sporca è inguardabile. Non
parla e si mette a piangere dicendo che sta male,
ha male al cuore, ai polmoni, ecc… Effettivamen-
te mi sembra un rottame! Comincio a chiedermi:
‘Questi due vecchi inetti come possono accudire
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