Page 17 - 1. Roccia del mio cuore è Dio
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come nessuno, senza nessuno, senza nessuna potenza,
senza protezione. Voglio continuare così, questo è il sen-
so della mia vita”».
Mamma toglie gli occhiali, guarda gli uccellini che in-
disturbati continuano a beccare le briciole e poi, guar-
dandomi negli occhi, dice: «La Madonna e anche questa
donna nella loro debolezza sono grandi! Anch’io pen-
so come loro e forse sono vissuta fino a oggi così, io non
sono nessuno, vivo da sola la mia vita e nel silenzio, a
casa, anch’io come Annalena: “Vivo come nessuno, sen-
za nessuno, senza nessuna potenza, senza protezione.
Voglio continuare così, questo è il senso della mia vita!”».
Mi avvicino a Mamma e le do un bacio sulla fronte, con
una leggera carezza le prendo la mano e dico: «Mam-
ma io ti sono sempre vicino con il mio cuore... e tu lo
sai!». «Certo che lo so! Ma io ho vicino Gesù e la Ma-
donna e dunque non sono sola. Loro non mi lasciano
mai e io con loro sono serena!». «Ora basta mamma
leggere, prepariamoci per uscire: nelle antiche vie di Ge-
rusalemme rivivremo questa mattina la Via Crucis. La
Città Vecchia è piena di pellegrini giunti da lontano per
rivivere la Pasqua di Gesù». «È vero don Gigi! Mi di-
menticavo, oggi è il Venerdì Santo e dobbiamo prende-
re parte alla Via Crucis». Gli uccellini con un rapido fru-
scio d’ali volano via, una brezza fresca entra dalla finestra
spalancata mentre udiamo il richiamo del muezzin dal
minareto per la tradizionale preghiera musulmana del
Venerdì.
Un’ora dopo, mentre ripercorro le suggestive e in-
cantevoli vie di Gerusalemme, il brano con il quale
Mamma mi aveva preparato alla Via Crucis mi ritorna
in mente... guardo Mamma che respira affannosamen-
te per la strada in salita, la vedo concentrata, i suoi
17INTRODUZIONE

