Page 15 - 1. Roccia del mio cuore è Dio
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Chi è come te, maestoso in santità,
tremendo nelle imprese, operatore di prodigi?
Stendesti la destra: la terra li inghiottì.
Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato,
lo conducesti con forza alla tua santa dimora.
Hanno udito i popoli e tremano;
dolore incolse gli abitanti della Filistea.
Già si spaventano i capi di Edom,
i potenti di Moab li prende il timore;
tremano tutti gli abitanti di Canaan.
Piombano sopra di loro la paura e il terrore;
per la potenza del tuo braccio
restano immobili come pietra,
finché sia passato il tuo popolo, Signore,
finché sia passato questo tuo popolo
che ti sei acquistato.
Lo fai entrare e lo pianti sul monte della tua eredità,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato,
santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.
Il Signore regna in eterno e per sempre!».
Venerdì Santo 2005. Mi trovo a Gerusalemme per
vivere i riti della Settimana Santa nei luoghi della
Passione, Morte e Risurrezione di Gesù. Dalla finestra
vedo la Città Santa avvolta nel sole del mattino con la
moschea di Omar splendente di oro. Mia Madre è con
me. La osservo mentre nella nostra camera di albergo
al Notre Dame Center è curva sulle bozze del mio ulti-
mo libro dal titolo Elogio della debolezza e le sta cor-
reggendo. Siamo qui per trascorrere insieme momenti
di distensione e di comunione, per parlare e riflettere,
per raccontarci la nostra vita, la sua molto semplice in
Città Alta a Bergamo e la mia molte volte convulsa e
piena di cose da fare nella lontana e caotica Roma. Que-
sti momenti sono preziosi per noi. Mamma Santina e
15INTRODUZIONE

