Page 59 - Maritza
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Armas a Puerto Maldonado. Apriamo le portiere
e butto la grande bottiglia d’acqua che mi sono
scolato nel viaggio. Francisco mi abbraccia forte
e mi dice:
“Prega per me, padre. Scusami se sono stato
diretto, ma te lo meritavi proprio. Ora ti devo an-
che dire che la tua pazzia assomiglia a quella di
padre Xavier. Ti devo dire con sincerità che dopo
di lui, tu sei stato il prete al quale ho confidato
la mia angoscia, la mia prigionia e il mio essere
vittima della tratta di persone. Continua così...
cerca solo di essere più prudente, va bene?”.
Non ha bisogno di risposte. Ci abbracciamo
forte.
Risaliti in macchina Emilio prima e la buona
Olinda poi continuano la ramanzina.
“Don Luigi, ti ho sempre conosciuto come un
avventuriero, ma dammi ascolto: sii più prudente
in futuro... So che non mi ascolterai ma io, co-
me buona sorella, te lo devo dire. Ricorda che
il nostro Perù, Juliaca e Villa San Roman, hanno
ancora tanto bisogno di te!”.
Mi dà una caramella al limone che gusto avi-
damente. Stiamo per arrivare al seminario di Puer-
to Maldonado che ci ospiterà nei giorni della no-
stra permanenza nella Regione di madre de dios.
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