Page 93 - Sonico
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l’uomo dei miei sogni, quello con il quale volevo
         avere una famiglia e al quale confidavo tutto, rac-
         contai la tragedia che mi era successa pensando
         che mi avrebbe aiutato. Invece mi lasciò e non mi
         credette, pensava gli fossi stata infedele.


            Per tutto quello che mi era successo decisi di
         togliermi la vita, ma non ebbi il coraggio di farlo,
         perché per farlo c’è bisogno di coraggio. Le mie
         giornate e le mie nottate erano solo piangere,
         piangere e ancora piangere. Ma non tutto è male
         in questa vita. Esistono persone che ti consiglia-
         no e ti appoggiano e così presi la decisione di
         andare avanti: uscii da quella casa dove mi na-
         scondevo e arrivai ad avere una figlia bellissima
         che chiamai Libertad.
 non dissi mai nulla per vergogna, per paura. La   Studiai, terminai i miei studi in economia e
 mia vita e i miei sogni non erano più gli stessi,   andai a lavorare alla ScotiaBank. La mia vita
 sentii che il mondo mi crollava addosso. Non lo   sembrava capovolgersi di 360 gradi. Mio fra-
 raccontai nemmeno ai miei genitori e il risultato   tello tornò libero e pensavamo che la punizione
 di questa violenza fu che rimasi incinta e, nello   lo avesse cambiato e fatto riflettere. Fu, inve-
 stesso periodo, mio fratello di 18 anni fu arresta-  ce, il contrario come quasi sempre qui in Perù
 to perché aveva ucciso un uomo che aveva de-  avviene. Peggiorò perché cominciò a entrare
 rubato. È orribile ma è la realtà. Fu condannato.  in contatto con delinquenti, gente con un’al-
 A peggiorare le cose è stato il mio innamorato,   tra mentalità, perché il loro mondo era fatto di

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