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che avevo il potere di fare e disfare; volavo in                     Finché ho conosciuto un uomo che mi disse
         alto e non mi importava più della mia famiglia,                  che ciò che stavo facendo non andava bene, di
         di mia figlia, mi piaceva il denaro facile e, con                pensare a me stessa e di allontanarmi da tutto
         menzogne e inganni, utilizzai la mia famiglia per                quel male. Mi sono innamorata di lui e sono
         fare cose illecite senza rendermi conto che l’avrei              rimasta incinta. Volevo cominciare una nuova
         trascinato dentro.                                               vita, ma la polizia mi stava pedinando. Mi dissi
                                                                          che avrei fatto l’ultimo colpo della mia vita, lo
            Un giorno qualcosa fu mal pianificato in un                   stavo pianificando, e poi me ne sarei andata
         furto di 40 chili d’oro. Il colpo fallì e uno dei                via dal Paese.
         miei uomini fu catturato. Mi denunciò e diede
         la mia posizione alla polizia. Dovetti scappare,                     Tutto mi riusciva bene. Secondo me stavo fa-
         abbandonando mia figlia. Stando lontana pensai                   cendo le cose per bene: non vivevo stabilmente
         di smettere di compiere gli orribili crimini che                 in nessun posto, cambiavo continuamente casa.
         avevo fatto. Ho vissuto sei mesi in clandestinità,                   Mi ricordo che una sera più di venti poliziotti
         senza poter fare niente e mi interrogai profon-                  entrarono nella casa in cui mi nascondevo. Riu-
         damente sulle ragioni del mio vivere, su cosa mi                 scii a scappare anche se ero incinta e mi rifugiai
         fosse successo e dove ero arrivata: furti perfetti,              nel luogo dove nacque mio figlio. Nacque con
         soldi facili, divertimenti, lusso e ora… ricercata               problemi e, per la sua salute, dovetti uscire dal
         dalla giustizia.                                                 nascondiglio e fu così che la polizia seppe nuo-
                                                                          vamente della mia posizione. Non mi rendevo
            Tornai a Juliaca per mia figlia. Volevo cam-                  conto che scappare era impossibile.
         biare tutto. Già avevo reso la vita miserabile a                     Una notte mentre dormivo con i miei due fi-
         lei e ai miei genitori; mio fratello era in carcere;             gli, alle 3 del mattino, arrivarono molti poliziotti
         io ricercata dalla giustizia. Mi fidai della mia for-            ad accerchiare la casa, rompendo le finestre e
         tuna e molte volte mi presi gioco della polizia.                 saltando sui tetti. Questa volta non avevo più

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