Page 97 - Sonico
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che avevo il potere di fare e disfare; volavo in   Finché ho conosciuto un uomo che mi disse
 alto e non mi importava più della mia famiglia,   che ciò che stavo facendo non andava bene, di
 di mia figlia, mi piaceva il denaro facile e, con   pensare a me stessa e di allontanarmi da tutto
 menzogne e inganni, utilizzai la mia famiglia per   quel male. Mi sono innamorata di lui e sono
 fare cose illecite senza rendermi conto che l’avrei   rimasta incinta. Volevo cominciare una nuova
 trascinato dentro.  vita, ma la polizia mi stava pedinando. Mi dissi
         che avrei fatto l’ultimo colpo della mia vita, lo
 Un giorno qualcosa fu mal pianificato in un   stavo pianificando, e poi me ne sarei andata
 furto di 40 chili d’oro. Il colpo fallì e uno dei   via dal Paese.
 miei uomini fu catturato. Mi denunciò e diede
 la mia posizione alla polizia. Dovetti scappare,   Tutto mi riusciva bene. Secondo me stavo fa-
 abbandonando mia figlia. Stando lontana pensai   cendo le cose per bene: non vivevo stabilmente
 di smettere di compiere gli orribili crimini che   in nessun posto, cambiavo continuamente casa.
 avevo fatto. Ho vissuto sei mesi in clandestinità,   Mi ricordo che una sera più di venti poliziotti
 senza poter fare niente e mi interrogai profon-  entrarono nella casa in cui mi nascondevo. Riu-
 damente sulle ragioni del mio vivere, su cosa mi   scii a scappare anche se ero incinta e mi rifugiai
 fosse successo e dove ero arrivata: furti perfetti,   nel luogo dove nacque mio figlio. Nacque con
 soldi facili, divertimenti, lusso e ora… ricercata   problemi e, per la sua salute, dovetti uscire dal
 dalla giustizia.   nascondiglio e fu così che la polizia seppe nuo-
         vamente della mia posizione. Non mi rendevo
 Tornai a Juliaca per mia figlia. Volevo cam-  conto che scappare era impossibile.
 biare tutto. Già avevo reso la vita miserabile a   Una notte mentre dormivo con i miei due fi-
 lei e ai miei genitori; mio fratello era in carcere;   gli, alle 3 del mattino, arrivarono molti poliziotti
 io ricercata dalla giustizia. Mi fidai della mia for-  ad accerchiare la casa, rompendo le finestre e
 tuna e molte volte mi presi gioco della polizia.   saltando sui tetti. Questa volta non avevo più

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