Page 43 - Paul
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provoca un contrasto formidabile in me che mi braccia tra i rovi della selva, ma lo spavento è
spacca il cervello: ‘Sono morto!’ mi dico. L’isla- così forte e totalizzante che i piedi e il corpo
mista si allontana dall’armadio per farmi uscire. sembrano tutti sotto anestesia. Padre, è l’ane-
Il secondo terrorista è vicino a Eli e il terzo stesia della paura, micidiale, fatta di adrenali-
chiude la porta. Esco dall’armadio e, invece di na e saliva, sangue e respiro affannato. Ho le
obbedire all’uomo, guardo verso la porta, mi braccia ferite da arbusti e spine… ed è notte
scaravento contro l’uomo che è di guardia e fonda. Corro padre, corro forte! Anestesia del-
lo travolgo. Corro per il viottolo. Sparano una, la paura e, di contro, una forza micidiale come
due, tre volte. Sento la morte corrermi vicina. sotto un potente stupefacente o un farmaco di
Il terzo proiettile non mi colpisce ma colpisce doping dalla potenza di una bomba atomica,
il frontone della porta che cade per terra. Lo il doping del terrore. Nel silenzio della notte
scavalco e inizio a correre”. odo da Fafi un potente boato proveniente dalla
L’uomo esercita su tutti noi, che ascoltiamo il scuola. Immediatamente penso che Al Shabaab
suo racconto a Garissa, un fascino magnetico. Il ha fatto esplodere la stazione delle telecomu-
tempo sembra fermarsi. Finisco il bicchiere di ac- nicazioni! Anestesia della paura sul mio corpo
qua di Paul rimasto mezzo pieno. Neppure se ne sanguinante e scorticato, doping del terrore
accorge perché anche lui sembra drogato, sem- iniettato in vena esplodono in me con quella
bra completamente fuori di sé, esaltato dal rac- esplosione che fa accelerare la corsa e sentire
conto che ci riporta nella boscaglia di Fafi come ancora meno il dolore. Sono esausto. Guardo
per miracolo. Paul sta sudando. Ci sono 42 gradi l’orologio. Sono tre ore che corro ma ho anco-
e anche noi siamo accaldati ma non sentiamo più ra forza. Il passare del tempo mi calma e nella
nulla… Gli domando: calma appare nel mio animo un buco nero: Eli?
“…e cosa succede?”. Sarà scappato anche lui?
“Padre, inizio a correre, ma sono a piedi Improvvisa si fanno strada in me una conside-
nudi e con i jeans. Inizio a ferirmi i piedi e le razione e un dubbio: l’assenza di Ali”.
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