Page 44 - Paul
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Le parole di Paul si imprimono nel mio cuore.                     Rimango impietrito. Questo è un luogo dove i
         Gli occhi di tutti appaiono lucidi di lacrime e pieni            cristiani muoiono, dove essere cristiani è una cosa
         di ammirazione per questo povero uomo messo a                    seria è questione di identità profonda e matura fi-
         rischio della vita per la sua fede!                              no al dono della vita, quella identità che in Europa
            Paul continua, mentre sembra che qualcuno                     stiamo completamente perdendo.
         abbia inchiodato le lancette e che il tempo si sia                   Paul scoppia a piangere:
         fermato tanto forti sono le sue parole.                              “Padre prega per me. Da dopo l’attacco non
            “Padre, dopo tre ore di corsa, grondante                      sono più lo stesso, non dormo la notte, ho for-
         sangue e con il fiato corto mi fermo. Ancora                     ti incubi, ma in tutto questo trovo la mia fede
         paura degli animali feroci: iene o serpenti…                     ancora più forte continuo a pregare, continuo
         Prendo un grosso ramo di albero per protegger-                   a credere che la mia fede in Gesù Cristo mi in-
         mi e aspetto la mattina. Mi dirigo a piedi verso                 segna una strada di perdono e di pace. Io sto
         un villaggio. Mi danno da bere acqua e tè e io                   percorrendo con tanta fatica questa strada, ma
         chiedo se hanno saputo di Fafi. Dicono di no.                    il fatto che oggi tu mi sei venuto a trovare e
         Hanno un vecchio cellulare e chiamano amici a                    hai preso interesse a questa storia di profondo
         Fafi che confermano che l’attacco c’è stato ed                   terrore è per me una grande speranza. Don Gigi,
         è terminato, ma… niente di più. A questo punto                   torna a Roma e racconta la mia storia a tutti. Farà
         chiedo di tornare in taxi a Fafi. Acconsentono…                  loro bene!”.
         e al mio arrivo, il disastro! Parlo con la polizia.                  “Ti prometto che domani, proteggendo la tua
         Mi dicono che Eli non ce l’ha fatta. Gli hanno                   identità, scriverò la tua bellissima e terribile storia
         sparato a una spalla e l’hanno sgozzato lascian-                 e già domani pomeriggio molti amici in più ti sa-
         do la testa attaccata al collo; poi hanno gettato                ranno vicino con la preghiera e l’affetto”.
         il cadavere nella vicina boscaglia dove lo hanno
         ritrovato con il volto completamente mangiato                        Sto scrivendo dal bus e Doreen mi è seduta
         dalle iene!”.                                                    accanto. Ho impiegato due ore a scrivere questa

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