Page 60 - Nicola
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Calabria
          nicola                                                                         NICOLA: LA VOGLIA DI RISCATTO DI TANTI CALABRESI ONESTI

         bresi!...), cosicché l’incedere del racconto è                   Scegliere la Calabria
         a tratti scansionato da una fierezza di sapore                      Dal curriculum di Gratteri ricaviamo che
         antico, di chi ha saputo farsi strada con le pro-                non basta nascere in Calabria. La Calabria va
         prie forze. Maturità scientifica, laurea in giuri-               “scelta”, sapendo che rimanervi non è la più
         sprudenza all’Università di Catania e due anni                   facile delle opzioni. Abituati a concentrarci sul
         dopo l’ingresso in magistratura. Una carriera                    fenomeno migratorio, ovvero sulla “parten-
         da schiacciasassi. Tutti i magistrati di prima                   za”, abbiamo dimenticato quanto coraggio
         nomina evitano le sedi “disagiate”, lui invece                   richieda la “restanza”. Sfidare il destino e dire:
         chiede di andare a lavorare a Locri da sostitu-                  “Voglio costruire il mio futuro là dove sono
         to procuratore. Subito si pone in prima linea                    stato generato”. Questa è stata la scommessa
         contro la ʼndrangheta, che pianifica di farlo                    del giovane Nicolino. «Sì, per me è stata una
         fuori in ogni modo, dalle bombe al plastico ai                   scelta, nata probabilmente sui banchi di scuo-
         lanciarazzi. Passa alla procura di Reggio Cala-                  la, quando ho cominciato a capire che quei
         bria, dove rimane con diverse funzioni per                       bulli che facevano i prepotenti erano figli di
         ventitré anni. La Presidenza del Consiglio lo                    mafiosi. Forse è maturata in quegli anni l’i-
         inserisce nella task force per la lotta alla crimi-              dea di fare qualcosa per la mia terra, per non
         nalità organizzata e la Commissione antima-                      lasciarla in mano a quella gente».
         fia lo nomina consigliere nel 2014, lo stesso                       C’è in Gratteri un’ostinazione contadina.
         anno in cui sfiora la nomina a ministro della                    Che in Calabria, com’è noto, diviene vera e
         giustizia. Nel 2016 il CSM lo chiama con pra-                    propria testardaggine. Siamo testardi come
         tica d’urgenza a ricoprire il ruolo di procura-                  i muli: altro luogo comune, ma stavolta con
         tore capo di Catanzaro, dove non si contano                      un fondo di verità. Walter Pedullà, illustre
         più le sue inchieste, che hanno portato a cen-                   letterato calabrese, nel libro in cui racconta
         tinaia di arresti per associazione a delinquere,                 la sua vita, riporta una storiella che sentiva
         in Calabria come in Italia e all’estero.                         ripetere dal padre sarto. Un contadino lascia

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