Page 63 - Nicola
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Calabria
 nicola

 la Calabria per recarsi a Roma. Lungo la stra-
 da incontra San Pietro, che gli chiede: «Dove
 vai?». «Vado a Roma». «E non dici nemme-
 no “se vuole Dio?”. Va’ nella cunetta, serpen-
 te!». L’anno dopo il serpente, tornato uomo,
 si rimette in marcia verso Roma e di nuovo
 incontra San Pietro, che gli fa la stessa doman-
 da e ottiene la medesima risposta. «E non dici
 nemmeno “se vuole Dio?”. Va’ nella cunetta,
 serpente!». La scena si ripete identica per
 molti anni, ostinato il calabrese e irremovibi-
 le il santo. Finché la sesta volta al momento
 dell’incontro, prima che San Pietro ponga la
 domanda, il calabrese dice: «Vado a Roma
 o ‘nta cunetta!». Ammirato da tanta tenacità,
 Pietro infine lo perdona e gli permette di rag-
 giungere l’agognata Città eterna.
 La caparbietà, dunque. Specie di chi ha
 ancora un rapporto autentico con la campa-
 gna. Non a caso l’hobby di Gratteri è coltivare
 l’orto. Attività a cui attribuisce effetti curativi
 e calmanti. «È il mio psichiatra. Mi rilassa, mi
 fa pensare ai miei genitori, ai miei nonni che,
 proprio grazie al campo che oggi continuo
 a lavorare, sono riusciti sempre a mettere

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