Page 62 - Nicola
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Calabria
nicola
la Calabria per recarsi a Roma. Lungo la stra-
da incontra San Pietro, che gli chiede: «Dove
vai?». «Vado a Roma». «E non dici nemme-
no “se vuole Dio?”. Va’ nella cunetta, serpen-
te!». L’anno dopo il serpente, tornato uomo,
si rimette in marcia verso Roma e di nuovo
incontra San Pietro, che gli fa la stessa doman-
da e ottiene la medesima risposta. «E non dici
nemmeno “se vuole Dio?”. Va’ nella cunetta,
serpente!». La scena si ripete identica per
molti anni, ostinato il calabrese e irremovibi-
le il santo. Finché la sesta volta al momento
dell’incontro, prima che San Pietro ponga la
domanda, il calabrese dice: «Vado a Roma
o ‘nta cunetta!». Ammirato da tanta tenacità,
Pietro infine lo perdona e gli permette di rag-
giungere l’agognata Città eterna.
La caparbietà, dunque. Specie di chi ha
ancora un rapporto autentico con la campa-
gna. Non a caso l’hobby di Gratteri è coltivare
l’orto. Attività a cui attribuisce effetti curativi
e calmanti. «È il mio psichiatra. Mi rilassa, mi
fa pensare ai miei genitori, ai miei nonni che,
proprio grazie al campo che oggi continuo
a lavorare, sono riusciti sempre a mettere
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