Page 51 - NASREN
P. 51

Do un bacio alla piccola Kaniwar sulle sue
               vistose piaghe e mi sento migliore: ho baciato la
               carne di Gesù oggi!
                  Facciamo qualche metro per i viottoli del
               campo profughi. Clara mi parla delle condizioni
               precarie in cui vivono i bambini e mi prepara
               all’incontro con un’altra bimba di nome Fadel.
               Dovrebbe sostituire Rola che ha lasciato Dawi-
               diya per far ritorno alla sua casa. Clara mi parla
               di una malattia della pelle che non conosco be-
               ne. Si tratta di ittiosi. La parola nel suo significato
               greco ricorda il pesce, perché questa malattia
               produce su tutta la pelle squame, come quelle
               dei pesci. A differenza di Kamiwar la malattia
               della bambina yazida, che ha sette anni, si ve-
               de immediatamente! Anzi colpisce. La piccolina
               è deturpata dalla malattia. Nata con una pelle
               apparentemente normale, dopo quattro ore si
               è rivestita tutta di squame scure. Purtroppo la
               malattia continua per tutta la vita. Mi spiegano
               che alla nascita il bambino è racchiuso in una
               membrana sottile (collodio) che cade dopo 10,
               14 giorni, rivelando la pelle coperta di squame.
               Le squame possono essere piccole e bianche,
               oppure spesse e scure e di solito colpiscono tut-


                                                              49
   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56