Page 76 - MarcoAntonio
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ravigliosa, un grande gesto di riconoscenza nei tuoi             inghiotto come nei momenti di profonda emozione.
         confronti. Sai padre? Mi sta venendo in mente una                E questa volta dai miei occhi scendono abbondanti
         cosa: e se anche io chiamassi la mia bimba Santina?”.            lacrime e succede una cosa dolcissima che com-
            Suor Elisette, con entusiasmo, accompagna                     muove le suore. Lei, Gracias, con i suoi pollici, deter-
         quella frase con un sonoro applauso al quale si uni-             ge le mie lacrime e si mette in bocca le mie lacrime…
         sce anche la sua consorella. La donna, incoraggiata                  “Gigi, se è vero che tu porterai un po’ di me
         dal quel rumoroso plauso delle suore, alza la voce:              in Italia con le mie lacrime, è anche vero che una
            “Sai che ti dico? Ho deciso: la mia piccola sia               parte di te rimarrà qui con me con le lacrime che
         chiamerà Santina! Non ho dubbi. E sia perché?                    ho inghiottito e che sono entrate in circolo nel
         Non perché tu la possa aiutare, no! Assolutamen-                 mio corpo. Penso che mi farà bene, nei momenti
         te no. Tu sarai libero di fare quello che vuoi, ma               di sconforto, ricordare che ho bevuto le tue lacri-
         io voglio chiamare Santina la mia piccolina per                  me di gioia, ma penso che farà bene anche a te
         onorare tua madre. Lei è per me la figura autenti-               ricordare, nei tuoi momenti di difficoltà, che hai
         ca di quella madre che non ho mai avuto. Mentre                  bevuto le mie lacrime di dolore”.
         io sono una figlia di puttana tu, Gigi, sei figlio di                La guardo… no! La ammiro! Le suore stanno
         questa donna Santina che, con la sua sofferenza,                 piangendo anche loro… Sembra un piagnisteo ge-
         sta facendo cose meravigliose. Io celebro in lei                 nerale per uno che arrivasse da fuori, un momento
         un modello di mamma, celebro in lei la madre che                 santo per noi che lo viviamo dal dentro.
         non ho mai avuto… Spero, così, di rubare a te un                     Dico a Gracias:
         po’ della forza di tua madre e di trasferirla a mia                  “Sono commosso! Sono tanto commosso.
         figlia che dovrà molto lottare nella sua vita”.                  Per la seconda volta dalla morte di mia mamma,
            Sono confuso. Non mi sarei mai aspettato la                   lei sembra riprendere vita in due piccole bimbe.
         scelta forte e decisa di questa povera donna. Ri-                Questo mi interroga profondamente. Queste
         mango senza parole e l’emozione mi blocca. Sono                  bimbe, non sono ricche e fortunate. La piccola
         paralizzato. Sento solo la saliva che, abbondante,               Santina, in Africa, a soli tre anni, è già orfana e

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