Page 95 - Martin
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 Blanca  mi ha regalato per  Natale)  e corro,  entro  in   casa mi protegge,  ma…  non sufficientemente;  con il
 camera, mi butto sotto le coperte - due piumini e due   cervello  impastato  di sonno profondo sento da fuori
 coperte  di lana – e per  niente al mondo esco di là,   una prima mandata che ha il potere  di uno
 nemmeno di notte per fare la pipì: me lo chiedo ben   stupefacente: mi alzo di scatto, pensiero bloccato dal
 due, tre volte prima di uscire dalle calde coperte.  terrore! E in pochi centesimi di secondo il terrore: chi
                   è? Ladri? Delinquenti? Il campanello non suona: con
                   uno scatto poderoso salto fuori dal letto, non sento più
                   il sonno, non sento più il freddo e mi sembra di essere
                   in un capogiro…  arrivo  alla porta  prima del giro
                   completo della terza  mandata e  ‒ guardate  cosa  fa
                   fare lo  spavento  ‒  mi dico: non ho una pistola, non
                   sono andato neppure in cucina a prendere un coltello.
                   Che  fare? Rimbocco  le maniche  come per  prendere
                   forza e scopro sul braccio sinistro la coltellata che mi
                   terrorizza, con tutto il corpo cerco di chiudere la porta,
                   ma il mio aggressore  ha una forza  sovraumana,
                   oppure io per la paura ho perso tutte le forze, e così il
                   mio debole e impreparato tentativo di resistere fallisce
                   miseramente e in preda al terrore la porta si apre e chi
 Dopo aver cantato con Silvana e Blanca tra incredibili   entra? Emanuele e il cognato Fabrizio pallidi in volto
 e sane risate,  il sonno mi raggiunge  profondamente.   mi guardano esterrefatti: “Ma tu non dovevi celebrare
 Alle 6.08 mi sveglio, sbircio con un occhio fuori dalle   la Messa  a Montello  in suffragio  della mamma di
 coperte la sveglia… e tiro un sospiro di sollievo: “Meno   Marzia???”. Non capisco ancora, con le suore mi ero
 male che oggi non devo andare  a Montello  per   accordato per domenica  8  gennaio…  “Ma scherzi,
 celebrare la Messa al monastero con i miei fedeli delle   Lele! Con  le suore  avevo preso accordi  per
 7.00! Quei 21 chilometri li percorro sempre a razzo per   domenica…”. Emanuele  controbatte:  “Forse  ti
 non arrivare in ritardo e lo scorso anno mi è arrivata   dimentichi  che l’altrieri  a cena con Marzia  avevi
 una multa di 50 euro  per eccesso  di velocità,   convenuto  di celebrare la festa dell’Epifania facendo
 freddamente calcolata  dai  metaldetector sulla   ricordo di Stefania, mia suocera defunta anni fa! … ma
 superstrada… mi giro dall’altra parte e ri-sprofondo in   comunque!  In chiesa  tutti ti aspettavamo, anche le
 un sonno ristoratore. La sicura  porta blindata  della
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