Page 77 - Martin
P. 77
Martín ದ 0HVVLFR 9ROWL'L6SHUDQ]D Q Martín ದ 0HVVLFR 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
questa stupenda opportunità. Fisso Magdalena nella salute per continuare a spendermi per gli altri, prego
sua baracca – sono seduto dove José Eduardo è stato per la Fondazione e l’Associazione… i minuti passano,
ammazzato! – la fisso con intensità e le dico: l’acqua con la quale ho asperso il sacro pavimento mi
“Magdalena, perdonare non cambia il passato, ma bagna pantaloni e camicia… dopo lunghi minuti mi
cambia il futuro! Nessuno ti restituirà tuo nipote, ma rialzo in uno stato di profonda pace. Magdalena mi
Dio ti restituirà pace e serenità perché hai perdonato… porge una grande camicia: “Cambiati, sei tutto
sai cosa ti propongo? La preghiera del Rosario: bagnato; te la regalo, era di José Eduardo, ti starà
vogliamo pregarla tutti insieme?”. La donna mi molto larga, ma sarà per te un grande ricordo di lui”.
risponde di sì con gli occhi lucidi di lacrime, si alza e mi Indosso la camicia, sono orgoglioso di quel regalo.
regala una corona del rosario, me la mette al collo. Recitiamo il Rosario – io uso la corona di Magdalena –
“Prega per me e io pregherò per te, va bene?”. e poi al tramonto lasciamo la catapecchia con la pace
nel cuore; abbraccio forte forte Magdalena e la nostra
auto torna a La Laja… passo la notte insonne con
indosso la camicia di José Eduardo: non me la voglio
togliere, mi sento protetto da lui.
La mattina seguente, nella Messa ringrazio Dio
per il dono di Magdalena: valeva la pena di venire fino
a qui per ascoltare le sue forti e dolcissime parole di
perdono. Ti dico una cosa? Ho perdonato anche io… e
tu sai perdonare nella tua vita come lei? Se non ci
riesci vieni in Messico, te la presento! L’ora del mio
volo si sta avvicinando, salvo il pezzo lo invio agli amici
in Italia. Lo leggeranno quando sarà giorno, io starò
dormendo profondamente in viaggio, ricordando con
nostalgia Magdalena!
Chiedo dell’acqua, riempiamo una scodella la
benedico e con un fiore mi inginocchio e aspergo il
pavimento dove lui è morto, mi sdraio e rimango a
lungo assorto in preghiera. Chiedo a José Eduardo
fede, gli chiedo di proteggere la mia vocazione, chiedo

