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scomparsi, non so più dove siano e con me non lo sa Magdalena mi squarta le budella e mi apre uno
neppure Fatima!”. spiraglio di paradiso e di luce: “Gigi, spesso incontro
Io ho il cervello scomposto dal racconto, ma per la strada l’assassino, lo guardo negli occhi, fiera…
forse più di me la buona Magda e perfino Dulce, che e non dico nulla. Uomini mandati da Nadia mi hanno
non è la prima volta che ascolta questa storia… non detto che il giovane sicario è stato ucciso per il suo
me ne sono accorto, ma sto piangendo, le lacrime errore, ma lo hanno detto per proteggerlo; non posso
cadono sul pezzo di carta pieno dei miei appunti. Ma denunciarlo: con me vivono altre persone e non vorrei
non sono il solo: tutti abbiamo le lacrime agli occhi! che Nadia e il temibile cartello a cui appartiene
Istintivamente mi alzo, abbraccio forte la vecchia che pronuncino una nuova condanna a morte per Marcos o
piange, è tanto minuta che sembra una bambina; lei per Fatima… Ho imparato a convivere con il ricordo.
piange, i suoi occhi sono abituati al pianto e Un giorno, proprio verso le tre del pomeriggio di un
continuano a dipingere l’orrore provato. Le offro da altro venerdì, mentre sto camminando sola per la
bere dell’acqua e lei con le sue manine minute prende strada, vedo il giovane assassino – adolescente
la bottiglia e trangugia un grande sorso di acqua… si ancora – con lo sguardo sprezzante: camminava sul
calma. Il silenzio torna nella stamberga, la faccio lato opposto della strada, mi veniva incontro. Sta per
sedere al mio posto e mi siedo sulla sedia, nello stesso passare oltre: attraverso, lo prendo per un braccio
luogo e nella stessa posizione in cui il giovane è stato stringendo con forza, e mentre lui mi guarda beffardo,
raggiunto dai primi due colpi di pistola… e un brivido io gli pianto i miei occhi dritti nei suoi e gli dico: «Io ti
freddo mi sale la schiena alle parole di Magdalena: ho perdonato: cambia vita ragazzo, sei ancora in
“Don Gigi, era seduto proprio lì, dove sei seduto ora, e tempo!». Mentre lui si allontana, disorientato, nel mio
io ero seduta qui dove mi trovo ora, mi sembra di cuore entra una profonda pace!”.
rivederlo…”. Tutto il lungo racconto che ho scritto qui in
Nuovamente la paura ha il sopravvento su di me. aeroporto a Città del Messico vale la pena di essere
Scrivo, ma i brividi freddi lungo la schiena continuano; letto se non altro per questa meravigliosa frase, che è
bevo anch’io acqua ghiacciata, inghiotto amaro, il cuore non solo del mio incontro ma di tutto il mio
respiro profondamente e guardo Magdalena… lei si viaggio nel quale ho contemplato il perdono di
asciuga gli occhi dolcissimi provati dalla vecchiaia: Magdalena. Torno in Italia con il cuore pieno di luce e
quanto sono belli gli occhi dei vecchi! E domando: di pace! Ho incontrato Dio per caso in quella donna, in
“Magdalena, tu hai riconosciuto il giovane assassino quel fragile gigante che mi ha dato forza, coraggio,
dai capelli lunghi, vero?”. La donna annuisce pace. Questi viaggi che compio e in cui incontro volti di
lentamente. “E lo hai perdonato?”. E qui la risposta di speranza mi stanno trasformando, ringrazio Dio per

