Page 75 - Martin
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 scomparsi, non so più dove siano e con me non lo sa   Magdalena  mi squarta le budella e mi apre  uno
 neppure Fatima!”.  spiraglio di paradiso e di luce: “Gigi, spesso incontro
 Io ho il cervello scomposto  dal racconto, ma   per la strada l’assassino, lo guardo negli occhi, fiera…
 forse più di me la buona Magda e perfino Dulce, che   e non dico nulla. Uomini mandati da Nadia mi hanno
 non è la prima volta che ascolta questa storia… non   detto che il giovane  sicario è stato ucciso  per  il suo
 me ne sono accorto, ma sto piangendo,  le lacrime   errore, ma lo hanno detto per proteggerlo; non posso
 cadono sul pezzo di carta pieno dei miei appunti. Ma   denunciarlo: con me vivono altre persone e non vorrei
 non sono il solo: tutti abbiamo  le lacrime  agli occhi!   che Nadia  e il temibile  cartello  a cui appartiene
 Istintivamente mi alzo, abbraccio forte la vecchia che   pronuncino una nuova condanna a morte per Marcos o
 piange, è tanto minuta che sembra una bambina; lei   per Fatima… Ho imparato a convivere con il ricordo.
 piange, i suoi occhi  sono abituati al pianto e   Un  giorno,  proprio  verso  le tre  del pomeriggio di un
 continuano  a dipingere l’orrore  provato. Le offro da   altro venerdì, mentre sto  camminando sola  per la
 bere dell’acqua e lei con le sue manine minute prende   strada,  vedo il giovane assassino – adolescente
 la bottiglia e trangugia un grande sorso di acqua… si   ancora –  con  lo  sguardo sprezzante: camminava sul
 calma.  Il silenzio  torna nella stamberga,  la faccio   lato opposto della strada, mi veniva incontro. Sta per
 sedere al mio posto e mi siedo sulla sedia, nello stesso   passare  oltre:  attraverso, lo prendo  per  un braccio
 luogo e nella stessa posizione in cui il giovane è stato   stringendo con forza, e mentre lui mi guarda beffardo,
 raggiunto dai primi due colpi di pistola… e un brivido   io gli pianto i miei occhi dritti nei suoi e gli dico: «Io ti
 freddo  mi sale la schiena  alle parole  di Magdalena:   ho perdonato:  cambia vita ragazzo,  sei ancora  in
 “Don Gigi, era seduto proprio lì, dove sei seduto ora, e   tempo!». Mentre lui si allontana, disorientato, nel mio
 io ero  seduta qui dove mi trovo ora,  mi sembra  di   cuore entra una profonda pace!”.
 rivederlo…”.             Tutto il  lungo  racconto che  ho  scritto qui  in
 Nuovamente  la paura  ha il sopravvento  su di me.   aeroporto a Città del Messico vale la pena di essere
 Scrivo, ma i brividi freddi lungo la schiena continuano;   letto se non altro per questa meravigliosa frase, che è
 bevo anch’io acqua ghiacciata,  inghiotto amaro,   il cuore non solo del mio incontro  ma di tutto il mio
 respiro profondamente  e  guardo  Magdalena…  lei  si   viaggio  nel quale ho contemplato il perdono  di
 asciuga  gli occhi dolcissimi  provati dalla vecchiaia:   Magdalena. Torno in Italia con il cuore pieno di luce e
 quanto sono belli gli occhi dei vecchi! E domando:   di pace! Ho incontrato Dio per caso in quella donna, in
 “Magdalena, tu  hai  riconosciuto il  giovane  assassino   quel fragile gigante che mi ha dato forza, coraggio,
 dai capelli lunghi, vero?”.  La donna annuisce   pace. Questi viaggi che compio e in cui incontro volti di
 lentamente. “E lo hai perdonato?”. E qui la risposta di   speranza  mi stanno trasformando, ringrazio  Dio per
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