Page 75 - Luca
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Bergamo
luca don angelo
malato lei accorreva sempre. Fino a due anni anche fin troppo coccolato. Spesso chiamo i
fa ogni anno andava con l’Unitalsi a Lourdes malati, coloro che hanno avuto dei lutti”.
come accompagnatrice di un malato”. In questi momenti di grave difficoltà, riflet-
Adesso le giornate sono molto faticose, to, un sacerdote ha il dovere di restare sem-
confessa don Angelo con lunghi respiri di pre un pastore per la sua gente.
inquietudine. “Questa è la bellezza ma anche la fatica
“Non ho ancora trovato un mio equilibro. dell’essere parroco. La tua gente ti fa sentire
Faccio fatica perché ho la preoccupazione che sei suo, ti accarezza con le sue attenzio-
incessante per mia madre, il mio pensiero è ni, ti fa capire che resti sempre il suo don, il
continuamente rivolto a lei”. suo pastorello, come mi definisco io, perché
Da sacerdote e parroco, prosegue la sua pastore mi sembra una parola troppo elevata
attività pastorale e liturgica. e impegnativa per me. Con tutti i pensieri e le
“Tutti i giorni celebro la messa, recito il preoccupazioni, sono qui”.
rosario. Con due amici preti quattro volte al
giorno ci colleghiamo su WhatsApp e recitia- Nell’animo e nel cuore di don Angelo bru-
mo insieme le preghiere del breviario: alle 9 cia il tormento interiore di un sacerdote che
le lodi, alle 15 l’ora media, alle 19 i vespri, alle scopre la sua fragilità di uomo, il combatti-
21 la compieta. Viviamo in modo autentico la mento tra il pastore – o il pastorello come dice
fraternità. La domenica celebro la messa via lui – che, forte della sua fede, guida la sua
Facebook per la comunità, per restare in con- gente con speranza salda e, dall’altro lato del
tatto con i parrocchiani. Loro mi vedono, mi fronte, l’uomo affaticato, impaurito, angoscia-
sentono e io a mia volta sento loro, ho bisogno to. Venerdì di Quaresima. Anche la sofferenza
di sentirli. In questo momento non mi hanno di don Angelo è una Via crucis.
lasciato solo, mi telefonano, mi accompagna- “È un lungo Getsemani, un lungo Vener-
no, mi incoraggiano, mi accudiscono. Sono dì Santo. Io cito sempre un passo del libro
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