Page 93 - Kelvin
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oggetti e loro mi calmano perché mi riportano a
loro: ai poveri.
Ieri sera, però, è successo qualcosa di diverso.
Vi ricordate Kelvin, l’ergastolano che avevo
confessato in quel modo inusuale a Challapalca?
Lui mi aveva regalato un piccolo portafoglio in
cambio del mio orologio. Un portafoglio del valore
pari a zero, ma fatto a mano da lui. Lo avevo guar-
dato e riguardato diverse volte, ma questa volta
mi ci soffermo. C’è una piccola tasca e c’è la tasca
grande. Apro, come già avevo fatto, la grande ta-
sca per banconote e... niente. Lo giro e lo rigiro,
ma poi mi accorgo che c’è qualcosa di duro nella
tasca piccola. Cosa sarà? C’è un minuscolo pezzo
di carta:
“Querido padre esto es para su caridad. Es muy
poco pero es todo lo que puedo dar en este momento
aquí en Challaplaca. Usarlo bien”.
Che significa “Caro padre questo è per la tua
carità. È pochissimo ma è tutto quello che posso
darti in questo momento qui a Challaplaca. Usalo
bene”.
Si tratta di venti centesimi di soles che, in un
cambio con euro significa la cifra astronomica di
euro 0,07. Neppure 10 centesimi, ma 7 centesimi!
Che ci fai con 7 centesimi? Nulla.
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