Page 35 - Kelvin
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na di fango, tra insetti, ratti e un terribile fumo
di candela. Non ti nascondo che prima di quella
notte un po’ di paura l’avevo... Il padre missionario
Nikolas, mi disse: ‘Hai preso un’ottima decisione!
Hai paura di zanzare e di topi? Pensa che quello
sia il giaciglio di Gesù e... dormirai benone!’ Ho
dormito benissimo. Cosa ti devo dire dei fagioli
che Mario sta mangiando? Quello è il pranzo di
Gesù! Non mi farà male, anzi sarà una medicina
per il mio stomaco!”.
Mi volto verso Mario e scambio i piatti... Lui mi
abbraccia felice e il direttore mi guarda divertito
dicendo:
“Lei è proprio matto. Non solo ha conquistato
il loro cuore ma anche il nostro! Buon appetito
monsignore...”.
Mangio felice quello schifoso pasto di fagioli
e acqua.
Trent’anni fa avevo alla mia destra mia ma-
dre Santina e alla mia sinistra mia sorella Carolina.
Oggi sono fiero e orgoglioso di consumare questo
buonissimo pasto di festa con Kelvin alla mia de-
stra e Mario alla mia sinistra e sono convinto che
sia Santina che Carolina non saranno gelose, ma
anzi fiere, molto fiere di noi... Soprattutto Santina,
dal paradiso, sarà felice di vedere il suo posto oc-
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