Page 25 - Kelvin
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Francesco. Non dobbiamo avere paura di perdo-
nare i peccati come sacerdoti! Ha ragione! Questi
dodici uomini hanno confessato i loro crimini e
dunque perché non possono ricevere il perdono
di Gesù? Cosa sono venuto a fare a Challapalca
oggi? Ma per assolvere i peccati! Riceviamo tutti la
comunione e poi, lentamente, attraversano la porta
santa della loro cella dando un bacio... è l’Anno
della Misericordia!
Ci salutiamo dalle sbarre. Mi inginocchio e
chiedo da loro la benedizione: alcuni mi fanno il
segno della croce, altri mi toccano la fronte e uno,
poverino, mi da un bacio sulla fronte.
Sinceramente non riesco a vedere in loro il
demonio. Vedo residui di uomini sbranati dalla
disperazione in un carcere assurdo in cui, invece
di rieducare, si castiga! Uomini bruciati dal freddo
del carcere, uomini che non hanno più relazioni e
che non hanno più speranza. Loro hanno sulla pel-
le l’impronta di Dio... Loro sono la carne di Gesù.
Questo è il momento più bello di tutta la giornata.
Il direttore ci fa segno di seguirlo nelle cucine
dove potremo invece abbracciare i prigionieri che
sono addetti ai fornelli e distribuire loro i regali di
papa Francesco.
Entriamo nella grande cucina dove stanno pre-
parando quello che potremmo chiamare pranzo.
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