Page 86 - Janet
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Torno in Europa con la grande ricchezza dei 15
scellini. Dio mi ha visitato, Dio mi fa capire che la
ricchezza vera è la generosità del bimbo africano
che mi dona i sui 15 centesimi. Se questa sera mi
mettessero davanti, qui in Africa, su un piatto, un
milione di euro e i 3 soldini del bimbo in un altro
piatto... sapete cosa sceglierei per la nostra Fonda-
zione, senza alcuna indecisione, con grande forza
e passione? Darei un calcio al milione di euro, lo
brucerei in un bel falò e mi inginocchierei davanti
ai tre soldini del bambino, reliquia di un’anima
pulita pura e generosa. Non li ho messi con gli
altri soldi nel portafoglio: nessun altro centesimo
è degno di stare vicino ai tre soldini dell’angelo.
Quei tre soldini sono magici. Inceneriscono tutto
ciò che non è pulito e innocente. Li conservo non
come denaro, ma come tesoro prezioso.
Sapete, vi dico una cosa: la nostra Fondazione
Santina crescerà perché ora nel suo patrimonio ci
sono i 15 scellini di Albert e il nostro patrimonio
non è il denaro, ma è il cuore buono dell’angelo
nero di Albert, il cuore di tante persone povere,
come è avvenuto a Lango Baya. Tengo nelle mie
mani quei soldini e vi devo dire che mi hanno
stregato, mi hanno sedotto e nel cuore ho gli occhi
di Albert e il sorriso di quell’angelo fuggito via.
Errori ortografici, pensieri scoordinati ma, amici
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