Page 42 - Janet
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sul monte Elgon a Garissa il supplizio è quello
               di sgozzare, tagliare la carotide, far uscire fiumi
               di sangue e solo dopo staccare violentemente la
               testa. Nell’Antico Testamento si sgozzava l’Agnello
               per la Pasqua. Altre versioni dicono: si immolava
               l’Agnello per la Pasqua.
                  I giovani a Garissa morivano sgozzati, oppure
               in un altro atroce modo, come recentemente per
               le quattro suore di Madre Teresa. I proiettili cari-
               cati nelle armi dagli islamisti di Al Shabaab erano
               tutti proiettili a espansione: un terribile modo di
               uccidere, teso non semplicemente ad ammazzare,
               ma soprattutto a sfigurare i martiri. I ragazzi veni-
               vano fatti stendere per terra, su quel pavimento
               che stiamo calpestando, e poi veniva sparato un
               colpo alla testa. La munizione a espansione causa
               la frantumazione della scatola cranica in mille pez-
               zi: le teste saltano come meloni spappolati. Robert
               ci raccontava quanto fosse stato raccapricciante per
               i parenti riconoscere i propri cari dai vestiti o da
               segni particolari sul corpo... perché le teste sem-
               plicemente non esistevano più. I terroristi usava-
               no fucili d’assalto chiamati AK47. Erano imbottiti
               di esplosivo e durante gli scontri a fuoco con le
               milizie regolari, appena centrati da un proiettile,
               esplodevano come una bomba, causando ferite
               anche nei militari stessi.

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