Page 35 - JUANA
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ancor più del suo sapore... Riesce a togliere la
puzza del cibo che ristagna nel combi.
Sono ormai al quarto giorno di permanenza
in Perù. Ieri è stato molto bello l’incontro con
la comunità di Conima, dove abbiamo celebrato
la Messa. Il giorno precedente avevamo incon-
trato il Collegio San Roman e le dieci ragazze
con le quali abbiamo terminato il programma
di adozione a distanza. Le giornate sono inten-
se e sono programmate al minuto. Avviene così
in Iraq, in Vietnam o in Kenya, in tutti i nostri
viaggi. Lo sanno bene Emanuele, Giacomo, Ca-
terina, Olinda, Marzia, Marco, Jimmy, Doreen o
Lourdes e Magda che mi hanno seguito in questi
viaggi. Viaggi duri, e anche pericolosi talvolta,
ma che danno tanta pace al cuore. Con Santina
dicevamo sempre: “Meglio stanca che depressa”.
Questi amici, di cui ho scritto il nome, al termine
dei viaggi erano stanchi, ma sicuramente non
depressi! Questi viaggi non danno piacere, ma
regalano felicità... E questo è molto diverso.
Chiudo l’iPad e finisco il mandarino dopo
averlo annusato ancora una volta profondamente.
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