Page 23 - JUANA
P. 23

UN BUON SONNO RISTORATORE

                  Questa notte mi sveglio e dalla finestra guar-
               do le stelle e la luna. Vi sembrerà una cretinata,
               ma stropiccio gli occhi e fisso con attenzione...
               La mezzaluna in cielo è orizzontale, mentre in
               Italia è verticale! Una banalità, forse, che mi ri-
               empie di meraviglia, perché da questa parte del
               mondo, dal sud del mondo, le cose si vedono
               diversamente, molto diversamente.
                  Siamo a -7 gradi, il freddo è pungente, ma
               contrastato dal calore delle coperte produce l’ef-
               fetto benefico di indurre il sonno; e poi c’è lui,
               l’imperatore della notte: il silenzio. Nel barrio
               non ci sono auto, non c’è rumore e il silenzio è
               un altro elemento che genera la calma e la quie-
               te. La Croce del Sud risplende nel cielo e tutto
               questo mi regala lunghe ore di sonno che in Ita-
               lia ho perso! In un ambiente di grande povertà,
               come Villa San Roman, scopro che qui la gente
               dorme molto meglio che nei ricchi quartieri di
               Bergamo o di Roma...
                  È evidentemente una provocazione che rac-
               colgo e che vi rilancio dall’altopiano delle Ande
               peruviane. Ma accogliete la domanda e poi di-


                                                              21
   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28