Page 21 - JUANA
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tanta, ma tanta acqua sul capo. Ho la manica del
camice fradicia, totalmente imbevuta; ma il rito
continua. Portano bambini piccolini. Investiti da
queste cascate di acqua alcuni piangono, altri
più grandi ridono divertiti. È molto freddo, ma
escono dalla cattedrale incuranti dell’acqua fred-
da che ha letteralmente inzuppato i loro capelli.
Mentre li aspergo con acqua, prego, mi com-
muovo, sento rinascere in me un profondo senso
di appartenenza a Dio! Che bello essere preti!
Che bello essere preti per questa gente e per
tutta la gente! Compio 31 anni di Messa, e quanta
gioia in questa vita. Molte volte mi sono sentito
inadatto al mio ministero, ma Lui sempre mi ha
perdonato.
Fa freddo, il freddo intenso secchissimo dei
4.000 metri, ma nel cuore sento un grande calore.
Come vorrei che tutti voi foste qui con me!
Dopo la Messa alcune persone chiedono la
confessione e poi sento prepotente e forte il bi-
sogno di pregare. Mi inginocchio anche io davan-
ti al quadro del Signore dei Miracoli. Santina è
morta con in mano la piccola immagine di questo
quadro!
Ogni volta che passo per Lima vado a prega-
re. Mi raccolgo. Il silenzio profondo delle antiche
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