Page 54 - JOE
P. 54
evidentemente mi stanno cercando. Finalmente
passa un camioncino scoperto che è usato per il
mantenimento delle piste. I militari mi caricano
sul veicolo e mi portano al piccolo ospedale di
Witu. Fino a questo punto sono cosciente. A Wi-
tu, prima di pulire la mia ferita, l’infermiera mi dà
una pesante dose di morfina e così perdo i sensi”.
Rimaniamo tutti a bocca aperta. Ci troviamo
davanti a un gigante e non ce ne siamo accorti.
Nella chiesa succede sempre così: chi è gigante
non lo vedi! Joe brilla per la sua umanità, per
la capacità di scomparire. I miei due giovani si
innamorano subito di lui. Quest’uomo ha amato
così tanto questa terra da dare il suo sangue.
L’assetata terra di Africa ha bevuto con avidità il
suo sangue e lui così è divenuto africano e l’A-
frica è divenuta più cristiana. Quanta sete di san-
gue cristiano ha il Kenya! Proprio qui a Garissa
148 giovani cristiani hanno regalato all’Africa il
loro sangue vittime non di Shifta, ma di un altro
gruppo fanatico islamico di nome Al Shabaab
ed a Dadaab è molto rischioso essere cristiani!
Il vescovo Joe continua il suo bel racconto.
“Da Witu mi hanno trasportato, in stato di
incoscienza, a Lamu, in un ospedale più grande
presente sull’isola. Arrivati a Lamu, il primo bat-
52

