Page 37 - JOE
P. 37

LA MANINA SPEZZATA


                  Il contesto sociale di Garissa e del Campo
               profughi di Dadaab è quello nel quale non è
               facile essere cristiani, anzi è rischioso. Quando
               l’islam diventa violento e aggressivo, i cristiani
               rischiano la discriminazione e, tante volte, anche
               la propria incolumità.
                  È lo stesso panorama che ho incontrato e
               visto in Iraq e a Gaza. Essere cristiani nella dio-
               cesi di Garissa significa rischiare la vita e tante
               volte perderla. L’esempio più forte e drammati-
               co è quello del massacro all’Università dove, il
               2 aprile 2015, 148 ragazzi hanno perso la vita.
               In questo volumetto dedicato al vescovo Joe ed
               alla situazione dei cristiani nel campo profughi
               di Dadaab, ascolteremo storie di martirio e per-
               secuzione, vedremo i segni della tortura e del
               disprezzo. Ma prima di parlare di loro, di Joe,
               di Gladis e di altri testimoni, vi voglio parlare di
               una manina spezzata.

                  L’islamismo violento, prima di accanirsi con-
               tro le persone cristiane, si accanisce contro i se-
               gni dei cristiani, in primo luogo la croce e il

                                                              35
   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42