Page 85 - JAMES
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della figlia che dall’orfanotrofio mi chiede di non
dimenticarla.
Accenno alle difficoltà economiche, chiedo
come stiano i bambini e, dopo una mezz’oretta,
la salutiamo. Dobbiamo incontraci con Jimmy
per altri programmi.
È a quel punto che mi commuovo. Doreen
chiede a Rosaline:
“Cosa hai mangiato oggi?”. La donna rispon-
de:
“Non mangio da ieri”.
“Lo immaginavo. Ti ho portato una bella sor-
presa”.
Lentamente apre la borsa ed estrae la scato-
letta bianca in polistirolo. Come un fulmine intu-
isco cosa sia e la ragione del menù del pranzo.
“Tieni Rosaline, è pollo e riso. Ne ho toccato
solo un boccone. Mangialo. Ti farà bene”.
Gli occhi di Rosaline si riempiono di mera-
viglia. Annusa il pollo e dà una lenta carezza a
Doreen.
“Dio ti benedica. Ne avevo proprio bisogno.
Una parte la mangio questa sera e una parte do-
mani e, se riesco e non ho troppa fame, un altra
parte tra tre giorni”.
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