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SHARON BENTA

                  Ecco qui la letterina preparata da Benta per
               me. È contenuta in una busta marrone. È scritta
               in inglese. Ho voluto tradurla perché Benta, la
               più grande dei tre figli di Rosaline, ben descrive
               la situazione della mamma malata di AIDS:

                  Caro don Gigi, nel nome di Gesù ti saluto.
               Ringraziamo Dio che sempre è vicino a noi e ti
               ringrazio per prenderti cura della nostra famiglia
               pagando l’affitto della casa dove noi ora abitia-
               mo. Il proposito della mia lettera è proprio quel-
               lo di ringraziarti per l’aiuto offerto a mia madre
               Rosaline affetta da AIDS. Da quando sei entrato
               nella nostra vita, ormai tre anni fa, e hai dormito
               a casa nostra e hai abitato con noi, la nostra vita
               ha ricevuto un reale aiuto. Io, Benta la maggiore
               e i due miei fratellini Metrine ed Albert preghia-
               mo insieme per te, don Gigi e per i tuoi amici
               della Associazione Amici di Santina perché ti
               prendi cura di noi e ti chiediamo di non abban-
               donarci perché noi dipendiamo da te, soprattutto
               perché paghi l’affitto della povera stanza in cui
               viviamo, e per darci cibo per tutti i mesi e questo


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