Page 87 - JAMES
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SHARON BENTA
Ecco qui la letterina preparata da Benta per
me. È contenuta in una busta marrone. È scritta
in inglese. Ho voluto tradurla perché Benta, la
più grande dei tre figli di Rosaline, ben descrive
la situazione della mamma malata di AIDS:
Caro don Gigi, nel nome di Gesù ti saluto.
Ringraziamo Dio che sempre è vicino a noi e ti
ringrazio per prenderti cura della nostra famiglia
pagando l’affitto della casa dove noi ora abitia-
mo. Il proposito della mia lettera è proprio quel-
lo di ringraziarti per l’aiuto offerto a mia madre
Rosaline affetta da AIDS. Da quando sei entrato
nella nostra vita, ormai tre anni fa, e hai dormito
a casa nostra e hai abitato con noi, la nostra vita
ha ricevuto un reale aiuto. Io, Benta la maggiore
e i due miei fratellini Metrine ed Albert preghia-
mo insieme per te, don Gigi e per i tuoi amici
della Associazione Amici di Santina perché ti
prendi cura di noi e ti chiediamo di non abban-
donarci perché noi dipendiamo da te, soprattutto
perché paghi l’affitto della povera stanza in cui
viviamo, e per darci cibo per tutti i mesi e questo
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