Page 21 - JAMES
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“Perché non vieni alle due, abbiamo la dispu-
ta della finale di calcio. Tu puoi fare la premia-
zione. Porta una piccola coppa, magari dedicata
a Fondazione Santina, e premi la squadra che
vince!”.
Lo scaltro uomo sa come prendermi con il
nome di mia madre... Mi viene in mente il campo
sportivo a Challapalca a 5.050 metri. Mi piace la
cosa, anzi ne godo proprio. Il calcio è uno sport
magico che funziona, dalla feccia di Challapalca
alla pattumiera dell’Africa, due carceri a 5 stelle
a confronto di quelli miseri in Italia! Carceri di
rigore o di castigo, carceri inumani. Guardo in-
tensamente Alì:
“Ci sarò sicuramente, con una bella coppa
per il campionato e sai che ti dico? Facciamo un
bel cesto con un litro di latte per ciascuno e un
bel panino ai vincitori e un altro cesto di pane
per coloro che arrivano secondi. Ok?”.
“Padre, saranno felicissimi. Qui nel peniten-
ziario abbiamo otto case in cui vivono ammassati
i prigionieri. Ognuno di loro ha composto una
squadra e così le otto squadre si sono affronta-
te e giovedì prossimo, davanti a te, la grande
finale!”.
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