Page 16 - JAMES
P. 16
con il centro che concretamente seguirà i nostri
programmi. Vado in Kenya per l’ottava volta.
La prima è stata con Santina nel 2011 e poi una
volta nel 2014 e poi due nel 2015, 2016 e 2017.
Incontrare la malattia per curare la mia in-
fermità.
Questo è lo slogan del viaggio. La piaga
dell’AIDS è forte in Africa e recentemente sono
morti due dei nostri malati che avevo incontrato:
Waziri, un ragazzo dagli occhi dolci che pesava
forse 25 chili, e una donna di nome Pilly. Mi
ricordo ancora la loro magrezza e le loro ossa,
abbracciandoli. Torno in Africa per abbracciare
l’AIDS, per abbracciare le loro ossa secche, per
palpare la loro magrezza che li uccide e li sfini-
sce. Noi diamo loro dieci euro al mese per un
sacco di farina e alcuni fagioli. Mi vergogno a
dirlo, ma in Africa si vive con dieci euro al mese!
...e quella povera gente muore perché non ha
dieci euro al mese. Questo è inaccettabile quan-
do in Italia trattiamo gatti, cani, canarini come
bambini e mentre sfamiamo costosamente un
animale non ci rendiamo conto che questa gente
crepa. E si crepa male, senza dignità, senza affet-
14

