Page 70 - Ivonete
P. 70
“Nina, mi metto subito questo bel regalo, ma
tu prendi la mia maglietta e regalala a Marcelo.
Digli che le cose si sistemeranno e che quel
braccialetto elettronico non cambierà la sua vita!
Grazie Nina e grazie di cuore della vostra ospi-
talità. Ti faccio una domanda: la volta prossima
che torno a Vila Princesa posso venire alla disca-
rica a lavorare con te per un paio d’ore?”.
La donna mi abbraccia forte e con commo-
zione! Mi infila la maglietta rossa del figlio:
“Ci puoi giurare! Ti prometto che ti farò rac-
cogliere insieme a me un quintale di plastica.
Ora vieni. Ho preparato il caffè per te”.
Mi lavo la faccia nel grande barile d’acqua in
un angolo del cortile. I due cagnolini rosicchiano
i lembi dei miei pantaloni. Mi metto le infradito
e vado in cucina dove bevo una tazza di caffè
bollente… La puzza regna infernale e gli avvol-
toi volano sopra la catapecchia. Io ho il sole nel
cuore e felice mi incammino per il bairro verso
la chiesetta dove il padre mi verrà a prendere.
Stiamo per atterrare a Roma e ci servono la
colazione. Ogni vassoio contiene un panino ben
sigillato, alcune fette di prosciutto, una piccola
68

