Page 34 - Halima
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Kenya
          halima

         la condanna, perché tu il tuo piccolo non lo
         hai ucciso intenzionalmente, padre!”. Spesso,
         quando sento questi racconti, nel mio cuore
         si scatena una rivoluzione, un moto di rabbia
         sorda e cupa, e così grido a Maua: “Ma che
         assassina, è una povera analfabeta, come la
         mia Bendera! La colpa non è sua ma della
         miseria, del fatto di essere analfabeta nell’an-
         no 2021!”.
            Maua continua la sua storia, Jimmy esce
         per rispondere al telefono e ci ritroviamo da
         soli, Maua, Mishi e io. Finisco la seconda bot-
         tiglietta di acqua condivisa con Maua. Guar-
         do negli occhi la presunta assassina e dico:
         “Maua, tu non sei un’assassina! Cosa hai pro-
         vato a convivere per tre anni con la pena di
         morte nella testa e nel cuore?”. La donna si fa
         triste e gli occhi suoi e di Mishi si riempiono
         di lacrime. “Vedi, padre, è difficile da spiega-
         re. Noi tre sappiamo che un giorno dovremo
         morire, ma nella nostra testa la morte è sem-
         pre lontana; quando invece sai che la tua vita
         presto e all’improvviso finirà e per di più per-
         ché ti impiccheranno, quella vita che ti rima-
         ne cambia. Pensi: impiccagione. Ti informi

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