Page 101 - HUGO
P. 101

del Vangelo e della pace, quella pace che si
               costruisce non come assenza di guerra, ma co-
               me tenace volontà di comunione, con il cuore
               buono di Flor, Lisette, Sandy, Laura e la piccola
               Carla.
                  Dandomi la sua manina e guardandomi con
               i suoi occhioni la piccola Carla viene con me e
               Flor, che ci ha raggiunti, a vendere atole lungo
               la strada costiera, la Costera. Scendiamo irti gra-
               dini e ci troviamo sulla strada prestigiosa dove,
               a questa ora del mattino, arrivano impiegati dei
               negozi. Altro tipo di clientela. Mi sembra di esse-
               re su una strada di New York quando la mattina
               prendevo un caffè bollente.
                  Rido di me! Chi avrebbe mai pensato nella
               mia vita di trovarmi dall’altra parte come vendi-
               tore? Comperare un caffè a New York sulla stra-
               da significa incontrare il volto di un povero, che
               tu snobbi, e che ti regala un caffè bollente per
               quattro soldi... E fuggi via. Che ti frega del negro
               che ti dà il panino? La stessa cosa qui! Ci guar-
               dano con superiorità innocente, ci considerano
               per i pochi pesos che può costare un caffè e un
               panino e fuggono via! Quanto mi fa bene per
               alcune ore essere dall’altra parte. Mi guardano


                                                              99
   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106